Packaging Première, l’evento di riferimento per la community del packaging di lusso, continua ad evolversi e annuncia importanti novità per l’edizione 2026, in programma a Milano dal 19 al 21 maggio negli spazi di Allianz MiCo. L’evento amplia infatti il proprio ecosistema con due nuove aree tematiche pensate per favorire innovazione, sperimentazione e nuove collaborazioni: The Beauty Hub e la Discovery Zone.
Negli ultimi anni la manifestazione si è affermata come punto d’incontro privilegiato per brand, designer e produttori che operano nel mondo del packaging premium. L’edizione 2026 prosegue su questa strada, rafforzando ulteriormente il dialogo tra creatività, tecnologia e materiali. Il concept dell’anno ruota attorno a un ritorno consapevole all’artigianalità e al valore del gesto umano, un tema che attraverserà l’intera esperienza espositiva.

Tra le principali novità spicca The Beauty Hub, un’area sviluppata in collaborazione con PCD e interamente dedicata al packaging primario per il settore beauty. Qui troveranno spazio soluzioni per profumeria, skincare, make-up e personal care, con una panoramica completa di materiali, tecnologie e componenti: dal vetro alla plastica, dai tubetti ai sistemi di chiusura fino alle nuove proposte sostenibili.
L’obiettivo è creare un luogo di incontro strategico tra fornitori, brand e designer, facilitando nuove partnership e offrendo uno sguardo concreto sulle tendenze che stanno trasformando il packaging cosmetico contemporaneo.
Accanto a questo debutto, la manifestazione introduce anche la Discovery Zone, uno spazio pensato per dare visibilità alle start-up, ai materiali innovativi e alle tecnologie emergenti che stanno ridefinendo la filiera del packaging.
L’area sarà una vera e propria vetrina per progetti sperimentali e nuove visioni, con un forte focus su sostenibilità, ricerca e sviluppo. In un settore in costante evoluzione, la Discovery Zone si propone come piattaforma per scoprire in anteprima le idee e le soluzioni destinate a influenzare il mercato nei prossimi anni.

Confermata anche per il 2026 la presenza del Design Hub, uno degli spazi più rappresentativi della manifestazione. Questa area riunisce agenzie specializzate in packaging design e branding in una sorta di galleria creativa condivisa, dove i progetti vengono presentati in un clima di collaborazione e scambio di idee. Il Design Hub mette in luce il ruolo strategico del design nel costruire identità di marca, valorizzare i prodotti e raccontare storie attraverso forme, materiali e soluzioni visive.
Secondo gli organizzatori, l’introduzione delle nuove aree rappresenta un passo naturale nell’evoluzione dell’evento. L’obiettivo è offrire un’esperienza sempre più completa ai professionisti del settore, creando spazi dedicati in cui creatività, ricerca e business possano incontrarsi.
Oltre al percorso espositivo, Packaging Première rafforzerà anche la propria offerta di contenuti. Il programma conferenze sarà articolato in due sale principali.
La Trend Hall ospiterà interventi di brand, designer e agenzie creative, insieme a case study internazionali e analisi delle tendenze che stanno ridefinendo il packaging di alta gamma. Il Future Stage sarà invece dedicato agli approfondimenti più tecnici, con focus su materiali, processi produttivi e innovazione tecnologica.
La manifestazione si conferma così un osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni del settore e anticipare le direzioni del mercato. Per visitare l’evento è richiesta la registrazione online, gratuita e riservata ai professionisti.
Con l’introduzione del Beauty Hub e della Discovery Zone, Packaging Première rafforza quindi la propria identità: non solo una fiera, ma una piattaforma di connessione tra idee, competenze e visioni che stanno plasmando il futuro del packaging.
Per scoprire da vicino le novità dell’edizione 2026 e partecipare all’evento, è possibile registrarsi gratuitamente su packagingpremiere.it
