Nel Packaging versatilità e flessibilità sono da sempre le due facce del compromesso tecnico. Sempre più di frequente, i player di settore si trovano a dover gestire lotti dal volume variabile e grandi varietà di formati. In questo contesto, innovare significa ricercare la versatilità e il miglioramento di processo nei componenti stessi, individuando quelli più adeguati alle nuove filosofie di progettazione per l’automazione.
Il Cuore dell’automazione: Le Serie Brushless ad Azionamento Integrato
Nonostante sistemi di controllo centralizzati sempre più evoluti, la configurazione con motore brushless ad azionamento integrato si conferma come una tra le “best practice” per il Packaging. Questa soluzione risponde a due esigenze critiche: la riduzione degli ingombri e la semplificazione del cablaggio. La vera chiave di volta è la versatilità garantita dal protocollo multibus.
La capacità di questi motori di interfacciarsi nativamente con i principali standard di comunicazione (EtherCAT, Ethernet/IP, PROFINET, Powerlink, Modbus e CANopen) permette un’integrazione plug-and-play in qualsiasi ecosistema preesistente. Questa neutralità tecnologica trasforma il motore in un componente modulare pronto per l’industria 5.0.


La versatilità della linea DBS si traduce in un alto grado di personalizzazione: dalle funzioni di CSP, al DO (Digital Output) configurabile, all’STO (Safe Torque Off), oltre alla possibilità di collegamento in daisy chain della comunicazione di campo. La maggior parte dei vantaggi dell’azionamento integrato sono stati ottimizzati nella serie FC dedicata al cambio formato.
Nelle due varianti rotativa e lineare, il punto di forza della Serie FC si trova nell’ottimizzazione delle caratteristiche DBS: compatibilità multibus, encoder assoluto e altissima qualità dei materiali per un attuatore compatto e in dialogo costante con il controllo macchina. I servomotori della linea FC sono disponibili in quattro taglie di riduzione nel modello rotativo (FC3, FC6, FC10, FC20) e in due formati lineari (da 100 e 200 mm).
Encoder di nuova generazione: precisione in dinamica e gestione dei carichi inerziali

Maggior precisione, maggiore efficienza. Il nuovo encoder HRE a 24 bit è la più recente implementazione sulla linea DBS, così da permettere ai nostri motori compatti di operare in condizioni di stress meccanico elevato, tipiche della pallettizzazione di fine linea ad alta cadenza.
La novità principale risiede nella capacità di mantenere precisione estrema in dinamica, anche in presenza di forti vibrazioni. Ma il vero salto di qualità riguarda la gestione dei carichi inerziali: algoritmi di feedback evoluti permettono di compensare le fluttuazioni di massa durante le fasi di accelerazione e decelerazione brusca. Questo significa meno stress per la meccanica, una vita utile dei componenti prolungata e, soprattutto, l’eliminazione di errori di posizionamento che potrebbero compromettere l’integrità del prodotto.
Opportunità per un’automazione funzionale e affidabile
I nuovi sistemi di feedback e l’integrazione brushless rappresentano i pilastri per una manifattura elastica e reattiva, in grado di rispondere alle diverse esigenze di mercato. Nel 2026, l’obiettivo di Mini Motor è di trasformare la complessità tecnica in semplicità operativa, garantendo al contempo che l’innovazione sia sostenibile, efficiente e, soprattutto, misurabile.
