Modular SL, la macchina etichettatrice automatica multi-configurazione e multi-tecnologia

Quando le aziende di produzione o i costruttori di linee ci chiedono versatilità, sappiamo esattamente quali sfide siamo chiamati a rispondere, perché conosciamo a fondo quali requisiti devono essere rispettati.

P.E. Labellers ha costruito la sua leadership sul concetto di Flessibilità Totale, che si esprime al massimo livello con la macchina automatica etichettatrice Modular SL: completamente modulare, come il nome suggerisce, e sviluppata secondo la filosofia produttiva Smart & Lean.

Vediamola da vicino, dal punto di vista di chi l’ha immaginata e realizzata: Luca Bonardi, Direttore delle Operations e R&D.

I clienti vogliono sapere perché la Modular SL è differente e quali sono i reali plus che questa soluzione garantisce. La prima risposta va ricercata nella molteplicità di configurazioni e tecnologie che consente, caratteristica principe della macchina.

La Modular SL è un’icona di design Innovation, una soluzione altamente tecnologica e, proprio per questo, estremamente semplice da utilizzare. In pratica si tratta di avere a disposizione un’unica macchina che può assumere molte forme e configurazioni, a seconda delle esigenze di confezionamento.

Su di essa vengono installate stazioni di etichettatura completamente intercambiabili, sostituibili in pochi gesti. Questo consente di passare da un sistema con tecnologia colla a caldo, a uno con colla a freddo oppure auto-adesivo, in modo davvero immediato.

Le stazioni di etichettatura possono essere sia fisse che su carrelli indipendenti, quindi la modularità è espressa sia nelle tecnologie disponibili che nelle configurazioni ottenibili. Quando i clienti vedono la Modular SL all’opera ne restano impressionati.

Un altro fattore fondamentale è che la Modular SL è una macchina vocata alla Sicurezza, che fa della protezione dell’operatore un altro suo cavallo di battaglia. Abbiamo progettato questa macchina affinché sia non solo un prodigio di tecnologia, ma anche un baluardo di sicurezza per tutte le persone che ci lavorano.

La Modular SL presenta protezioni a ghigliottina, che se alzate fermano istantaneamente l’attività della macchina; le protezioni a ghigliottina sulle stazioni con tecnologia colla a freddo sono “patent pending”, un brevetto di proprietà P.E. Labellers (uno dei 45 che l’azienda detiene) di cui andiamo particolarmente fieri.

Le protezioni di sicurezza, di varia tipologia, sono applicate in tutti i punti più delicati, tanto sulla macchina quanto sui gruppi.

Un altro grande vantaggio che la Modular SL consente di ottenere è la capacità di coprire molteplici mercati, venendo incontro alle esigenze del beverage, wine & spirits, food & diary, personal & home care, come anche delle industrie chimiche e farmaceutiche.

Tutti questi settori richiedono un livello di competenza e flessibilità che solo attraverso un approccio modulare è possibile soddisfare completamente. Gli acquirenti della Modular SL sono variegati, proprio perché si tratta di una soluzione che risponde a molti, diversi bisogni di etichettatura. Tutti hanno necessità di ottimizzare i propri processi produttivi.

E tutti hanno bisogno di “viaggiare a velocità diverse” con macchine più o meno grandi: la Modular SL abbraccia un range veramente esteso, mettendo a disposizione ben 9 differenti diametri, da 576 mm fino a 2.320 mm, con velocità che vanno da 2.000 BpH fino a 72.000 BpH.

Il concetto di modularità è esteso ad ogni componente delle macchine e fortemente orientato al risparmio energetico. Per questo la Modular SL rappresenta una risposta efficace, che si traduce in saving economico e reale ottimizzazione delle proprie linee di produzione.

Facile comprendere come questa sia una soluzione di etichettatura apprezzata tanto dalle grandi multinazionali a diffusione globale quanto dai costruttori di linee, tanto dai gruppi aziendali quanto dalle singole imprese.

Immaginare, progettare e sviluppare una macchina come la Modular SL ha rappresentato un traguardo molto importante, raggiunto da tutta l’azienda.

Ma la soddisfazione maggiore è assistere al consenso generale che questa macchina ha ottenuto dal mercato, che si traduce nella reale soddisfazione dei clienti. Il goal più bello lo fai quando dai una risposta efficace a un’esigenza reale. In P.E. cerchiamo di portarli a segno ogni giorno.

Da 50 anni P.E. Labellers scrive la storia dell’etichettatura nel mondo, grazie alla sua capacità di adattare le macchine etichettatrici alle nuove esigenze produttive delle aziende e agli standard di qualità sempre più alti imposti dal mercato.

Dando la precedenza ai clienti, sempre. Ascoltandoli, visitandoli, studiando le diverse necessità produttive, interpretandone gli obiettivi di business. È così che, anno dopo anno, i requisiti espressi dalle aziende sono diventati il patrimonio tecnologico di P.E.

Articoli Correlati

Packaging Première, l’evento internazionale del packaging di lusso, svela le novità dell’edizione 2026

Packaging Première, l’evento di riferimento per la community del packaging di lusso, continua ad evolversi e annuncia importanti novità per l’edizione 2026, in programma a Milano dal 19 al 21 maggio negli spazi di Allianz MiCo. L’evento amplia infatti il proprio ecosistema con due nuove aree tematiche pensate per favorire innovazione, sperimentazione e nuove collaborazioni:

OMAG: Future is our time. Make it yours!

L’anno 2025 si è appena concluso con un risultato ancora una volta eccezionale, un traguardo positivo che si staglia con forza sullo sfondo di un anno oggettivamente complesso. La comunità globale, infatti, ha dovuto fare i conti con la dolorosa eredità di conflitti prolungati, come quello IsraeloPalestinese e quello Russo-Ucraino, che hanno impattato profondamente non

BAT Buffer: stabilizzare il flusso produttivo nelle linee di confezionamento

Nelle moderne linee di confezionamento, caratterizzate da velocità elevate e forte integrazione tra le macchine, anche brevi microfermate possono generare perdite di efficienza significative. In questo contesto, i sistemi di accumulo assumono un ruolo chiave per garantire continuità operativa e stabilità del processo. Il BAT Buffer di M.H. Material Handling nasce proprio con questo obiettivo: